mercoledì 23 aprile 2008

Liscia la notizia



Da l'Unità, 22 aprile 2008

Diversamente dalle altre volte in cui vinse le elezioni, stavolta il Cainano non dovrà cambiare granchè in Viale Mazzini. Con un moto spontaneo che previene e anticipa gli ordini ancor prima che il padrone li abbia emanati, i tg Rai, al seguito di quelli Mediaset, han cominciato a suonare la grancassa sulla cosiddetta “emergenza sicurezza” in perfetta sintonia con la campagna elettorale del camerata Alemanno per il Comune di Roma. Per giorni e giorni, come se nel mondo non accadesse niente d’importante, hanno “aperto” con una serie impressionante di incidenti stradali. Che peraltro sono un fenomeno piuttosto datato, fin da quando fu inventata l’automobile. Da allora càpita sovente che chi attraversa la strada venga falciato da un pirata del volante. Dispiace, ma succede. Ora improvvisamente, in mancanza di meglio, gli incidenti stradali, fino a qualche mese fa confinati nelle brevi delle cronache locali, diventano la prima notizia dei tg nazionali. Per dimostrare il lassismo della sinistra e il buonismo della magistratura rossa, che anziché inseguire gli automobilisti-killer se la prendono con eroi tipo Mangano e Contrada (santo subito anche lui). Poi, provvidenzialmente, è giunta la notizia di uno stupro a Roma. Via per un paio di giorni gli incidenti stradali e sotto con gli stupri, anch’essi frutto del lassismo di Prodi e dunque di Rutelli, nonché delle toghe rosse. Anche le violenze sessuali sono un fatto tristemente ricorrente, in tutte le metropoli del mondo. Di solito - è triste, forse cinico, ma è così - sono confinati in un articoletto a metà giornale, senza diritto di citazione nei tg, a meno che la vittima non muoia. Stavolta però diventano merce elettorale e allora tg e giornali rinunciano a decidere autonomamente la gerarchia delle notizie, affidandola ai politici. E mettono lo stupro in copertina, facendo precipitare Roma, all’improvviso, in un film di Maurizio Merli o di Dario Argento. I leghisti tuonano giustamente contro “la sinistra dell’indulto”, ma dimenticano un piccolo particolare: Alemanno l’indulto l’ha votato, esattamente come Rutelli. Quanto ai rumeni, fu il governo Berlusconi di cui Alemanno era ministro a spalancare le porte dell’Italia, senza filtri né precauzioni, alla cosiddetta “invasione romena”. Domenica sera, esaurito il quotidiano omaggio ai nuovi padroni del vapore, il Tg1 di Johhny Raiotta ha proseguito come se il direttore fosse ancora, o di nuovo, Clemente J. Mimun: cronaca nera, cioè politica, poi cazzeggio assortito. Francesco Totti si lamenta: “Mi hanno gufato”: segue servizio sul verbo gufare, con intervista al linguista Vincenzo Salemme. Poi un reportage sui panda; uno sui campionati delle barbe in Germania; uno sulla campionessa che si fa suora (su quella che sta per sostituire la moglie di Putin, invece, silenzio di tomba: l’amico Vladimir non gradisce, infatti l’unica domanda sul suo prossimo divorzio nell’anno dedicato in Russia ai sacri valori della famiglia l’ha posta una giornalista russa, quella mitragliata per scherzo dal Cainano).Un bell’assaggio del “servizio pubblico” che ci attende nei prossimi cinque anni. Per sapere qualcosa di quel che accade davvero in Italia dovremo, come l’altra volta, munirci di parabola e interprete e gustarci i tg stranieri. L’altro giorno (come riferisce il sito articolo21.info) quello della spagnola Tve riportava il primo incidente diplomatico scatenato dal nostro futuro premier prim’ancora di insediarsi al governo, con una frase riportata col dovuto rilievo solo dall’Unità (subito rimbrottata dall’interessato): “Zapatero avrà una certa difficoltà, troppe donne nel suo governo”. In effetti Zapatero non ha la fortuna di avere come ministri Bossi, Calderoli e Maroni. Così il Cainano ha compiuto il miracolo di mettere d’accordo la destra e la sinistra spagnole. “La risposta al vincitore delle elezioni italiane - riferiva la Tve il 16 aprile - è stata unanime, al di là del colore politico”. E giù critiche feroci dalle neoministre Bibiana Aido e Magdalena Alvarez, ma anche da Esperanza Aguirre, presidente del Comune di Madrid (Partito Popolare, centrodestra): “Questo è il secolo delle donne, e una delle cose migliori del presidente è stata la nomina di così tante donne nel governo”. Il socialista Alfonso Guerra ha sintetizzato il comune sentire iberico con una frase lapidaria: “Berlusconi è un delinquente, non c’è altro da dire su questo signore”.Insomma l’immagine internazionale dell’Italia, oscurata da due anni di comunismo, torna finalmente a rifulgere nel mondo intero. In Spagna se ne sono già accorti. Il Tg1 seguirà.

Penso sia un articolo interessante, se pur ovviamente di parte essendo scritto da Travaglio per l' Unità...
Oggi girovagando un po ho trovato una cosa interessante che vorrei che tutti quelli che han votato Lega conoscessero. E' un dato di fatto che il boom del partito di Bossi sia dovuto alla massiccia campagna contro l' Immigrazione, gli immigrati e per avere più sicurezza. Bene allora come mai la famosa e tanto amata Bossi-Fini non ha funzionato. Ecco qui dal ministero della giustizia i dati al 2006 dei condannati in Italia definitivamente espulsi Siamo a malapena al 30%, se l' esecutivo attuale continua a fare come ha fatto nei suoi passati anni di Governo, siamo a posto. Più sicurezza per tutti, come no....

9 commenti:

Elsa ha detto...

si ...la penso come te!
un grazie grande per la tua visita!!!!!!
ps........mangio tanta politica anche io....bello leggerti.
Elsa

Caska ha detto...

grazie mille ^^

Matteo "Kyo" Dixon ha detto...

Cerco ti tenermi fuori dalla Politica, il più possibile.
Non per nulla evito Backstage, comunque condivido la tua visione degli eventi e la perplessità per questa ventata di Xenofobia.
D'altro canto essere rapinato/sparato/menato da un italiano è troppo meglio "assai" rispetto a che so io...un rumeno.
Non c' è paragone ;)
Un salutone
Kyo
P.s.
Quando torno dalle ferie risistemo pure il mio di blog e metto un link al tuo.
Ciauz

rudyguevara ha detto...

e buona camicia a tutti!"nothing to fear but fear",diceva roosvelt,che nn era certo un comunista,(a meno che berlusca nn dica anche questo!)ma aveva visto giusto.con scusa della paura,la gente si fa fare di tutto,preferisce perdere la libertà.e si sente al sicuro,nn capendo che di questo dovrebbe aver paura,una paura folle!come potevo nn passare,con quella foto che ti presenta?anzi,che presenta "lui,carolei"!hasta siempre,teniamoci in contatto.

Caska ha detto...

volentieri, anzi ti linko proprio ^^

Imagine ha detto...

un'informazione per sudditi fatta da sudditi... meno male che c'è la rete, peccato che sia ancora uno strumento marginale..

Dama Verde ha detto...

Un post interessantissimo, Caska, complimenti!

Ciao e buona serata.

il Russo ha detto...

Ciao e buon 25 aprile!

Caska ha detto...

grazie, anche a te ;)